Pill #48: Lost

Diciamo che, temporalmente, Lost è ambientato tra il 2004 e il 2007. La grande domanda è: perché Kate e le altre indossano jeans e pantaloni a zampetta nel 2007?

Pill #47: The Deuce

Cos’ha di davvero bello The Deuce, oltre all’ovvio James Franco (che è bellissimo)? È un pezzo di storia, romanzata certo, su come sia nata la pornografia cinematografica a New York, su come siano cambiati i rapporti di potere, su come sia cambiato il ruolo delle donne proprio mentre passano dietro e non più davanti alla…

Pill #46: Yoga Hosers

Visto finalmente “Yoga Hosers” ultimo film di Kevin Smith (è su Netflix per chi vuole). Non il suo migliore – per me l’inarrivabile “Zack & Miri make a porno”, anche se ammetto che “Clerks” è stato rivoluzionario – ma una storia che mescola molti elementi con cammei favolosi e un comprimario davvero irriconoscibile. Non vi…

Pill #45: Room

Comprendere i fenomeni che ci passano davanti non è una cosa semplice. E a volte vedo che esiste molta confusione, non si riesce a comprendere bene quello che si vede o si legge. Ho iniziato questo film – si chiama Room – ma ho quasi paura ad andare avanti. Parla di una donna che è…

Pill #44: Glow

Quali sono le cose più interessanti di Glow. Innanzi tutto il fatto che riesca a sdoganare al grande pubblico l’idea del wrestling come forma d’arte. Le donne combattenti della serie sono soprattutto attrici – tranne alcune – e ci raccontano come combattere non sia tanto diverso da recitare. Il fatto che siano donne è importantissimo,…

Pill #43: Romanzo di una strage

Finalmente ho finito di vedere ieri sera “Romanzo di una strage” su Netflix. Due riflessioni, per quanto si tratti comunque di un’opera fictional. Più una battuta finale. La prima ha a che fare con il momento che stiamo vivendo e il modo in cui stiamo sperimentando una strategia della tensione un po’ diversa ma che…

Pill #42: Orange Is the New Black

Sto facendo il re-watch di Oitnb. Ho sempre sostenuto che sono i dettagli a rendere grande questa serie, ma stavolta ho notato una cosa che mi sembra abbia un significato profondissimo. Nella prima stagione, in ogni episodio, un personaggio racconta una barzelletta. Lo spettatore non sa che barzelletta è, capisce solo che probabilmente è offensiva…

Pill #41: Macerie Prime

Zerocalcare – “Macerie prime” e “Macerie prime sei mesi dopo” È sempre molto difficile scrivere di qualcosa che ci ha colpito così tanto perché ci riguarda da vicino. Io mi sono sentita commossa, profondamente, in più di un’occasione mentre leggevo queste due graphic novel – che poi è una soltanto, lunga due volumi. Provo a…

Capitolo 53: Il fico del regime

Finalmente ho qualche minuto per raccontarvi cosa ho fatto il mese scorso. C’è stato il Salento Rainbow Film Fest, un appuntamento che amo particolarmente, nel quale sono intervenuta per presentare il cortometraggio dell’amico Giovanni Minerba “Orfeo, il giorno prima”, che è ispirato a un’opera di Cesare Pavese. In quel contesto, Giovanni mi ha permesso di…

Capitolo 52: Rudy Valentino

Per ogni pugliese, la figura di Rodolfo Valentino è qualcosa di davvero mitico. Per me è anche qualcos’altro, cinematograficamente parlando. Vengo da una visione, non troppo recente, di American Horror Story: Hotel, in cui Valentino era interpretato da Finn Wittrock, mentre il personaggio della donna in nero era Lady Gaga. Di fronte a un simile…